Principi attivi: sostanze amare, resina, tanninifitosterolo, saponina, vari acidi quali: salicilico, luetico, palmitico e stearico;
Quando si raccoglie: in piena estate.
Curiosità: le foglie di alchimilla passate nel frullatore,e quindi spremute attraverso una garza, forniscono un succo che serve a far schiarire le lentiggini; questa pianta, essiccata, entra nella famosa ricetta del cosiddetto tè svizzero, composto in parti uguali da foglie di assenzio, betonica, camedrio, issopo, origano, rosmarino, salvia, timo, veronica, e dai fiori di antennaria e tussilagine.
- sedativo: contro le forme di ansia bere una decina di cucchiai al giorno di infuso preparato con 5 g di foglie ogni 100 g di acqua bollente. L’infusione deve durare un quarto d’ora. E’ consigliabile rinnovare l’infuso ogni giorno.
- antinfiammatorio: bere una tazza di decotto al mattino, a digiuno; la pozione si ottiene facendo bollire 3 g di foglie ogni 100 g di acqua per una decina di minuti.
- antiemorragico: per arrestare l’emorragia da ferite, in attesa di interventi più specifici, applicare un cataplasma di foglie fresche; inutile sottolineare che prima di essere utilizzate le foglie devono essere lavate con ogni cura o almeno, nei casi di emergenza, ripulire dalla polvere con un fazzoletto.
- galattagogo: per favorire o aumentare il flusso del latte materno, applicare sul seno impacchi a base di infuso ottenuto con 6 g di foglie e 100 g di acqua. L’infuso deve essere usato quando è ancora abbastanza caldo, ma non bollente.
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