Principi attivi: olio essenziale, teucrio, resina, tannino, colina, amaro, scutellarina.
Quando si raccoglie: la pianta fiorita è pronta ad essere usata tra giugno e agosto.
Curiosità: qualche rametto di erba iva messa nella grappa serve ad aromatizzare e la rende più digestiva e tonificante. Le api preferiscono il nettare di questa specie da cui deriva un miele dal particolare profumo.
- digestivo: dopo i pasti principali bere una tazzina di infuso caldo preparato con 3 g dell'intera pianta fiorita ogni 100 g di acqua. Volendo, l'infuso può essere addolcito con miele.
- aperitivo e tonico: per stimolare l'appetito e dare un certo tono a tutto l'organismo, bere una mezz'ora prima dei pasti un bicchierino di vino aromatizzato, ottenuto facendo macerare 5 g di camedrio per 10 giorni in 100 g di vino bianco secco.
- antiemorroidale e lassativo: bere per una decina di giorni tre tazzine al giorno di infuso preparato con 3 g di foglie e fiori ogni 100 g di acqua. Bere la prima tazzina la mattina, a digiuno.
- disinfettante: il decotto di 5 g ogni 100 di acqua serve per lavande intime e anche per pulire le ferite. Si ottengono dei buoni risultati se il decotto è usato caldo per impacchi contro i dolori articolari.
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