Principi attivi: cnicina e erricina (amaro), tannino, olio volatile, resina, gomma, mucillagine, fitosterina, sali di potassio, calcio e magnesio, vitamina A e B.
Quando si raccoglie: la pianta fiorita si può raccogliere da maggio alla fine di agosto.
Curiosità: l'uso del cardo santo è sconsigliato a quanti soffrono di iperacidità di stomaco o che abbiano subito gravi lesioni renali.
- aperitivo e digestivo: mettere a macerare 5 g dell'intera pianta fiorita ogni 100 g di vino bianco secco per circa una settimana, filtrare e bere a bicchierini: prima del pasto per stuzzicare l'appetito e, dopo aver mangiato, a scopo digestivo.
- febbrifugo e anticatarrale: per combattere la febbre, soprattutto se provocata da disturbi di carattere bronchiale o da influenza, bere una decina di cucchiai al giorno di decotto (3 g ogni 100 di acqua) addolcito con miele.
- diuretico e dimagrante: due tazzine al giorno di decotto (3 g ogni 100 di acqua) bevute al mattino a digiuno e dopo il pasto di mezzogiorno, servono a combattere l'obesità e agiscono positivamente sul funzionamento dei reni e della vescica.
Nessun commento:
Posta un commento